Molti cittadini non sanno che spesso le multe, le cartelle esattoriali e gli atti sono nulli in presenza di un determinato dettaglio.
Ricevere molte cartelle esattoriali e atti non fa affatto piacere. Si tratta, infatti, di una condizione che costringe il cittadino a versare una somma di denaro più o meno elevata per regolarizzare la propria posizione. In caso di mancato pagamento, entro i tempi previsti, il contribuente diventa un debitore e può andare incontro ad una serie di conseguenze negative.
Oggi però vogliamo parlare di un dettaglio che riguarda la firma apposta sulle multe, sulle cartelle esattoriali e sugli atti, in presenza del quale il cittadino può essere esonerato al versamento della somma di denaro. Si tratta di un errore che bisogna imparare a riconoscere per tutelarsi.
Le multe, le cartelle esattoriali e gli atti sono nulli quando si verifica un errore che ha a che fare con la firma. Secondo quanto stabilito dalla disciplina italiana e dalla Cassazione può essere considerata nulla la notifica inviata al cittadino se la firma è illeggibile o messa in uno spazio diverso da quello dove andrebbe apposta.
Sai quanto stabilito dalla Corte di Cassazione può essere considerato un nullo l’atto giudiziario se:
Grazie a questa nuova sentenza potrebbe farla franca, anche chi riceve molte cartelle o accertamenti fiscali. A tale proposito riportiamo un estratto della sentenza della Corte di Cassazione:
«Sussiste incertezza assoluta sulla persona alla quale l’atto giudiziario è stato consegnato qualora, in tema di notificazione a mezzo del servizio postale, l’avviso di ricevimento non indica la qualifica di colui che ha apposto la firma, la firma sia illeggibile e apposta in spazio diverso da quello relativo alla firma del destinatario o di persona delegata».
Insomma, il motivo per il quale, in presenza del suddetto errore, l’atto può essere considerato nullo è legato all’incertezza relativa alla persona a cui è stato consegnato l’atto giudiziario.
In pratica, se la firma è illeggibile o è apposta al di fuori dello spazio preposto sul documento, il soggetto interessato può fare ricorso, sostenendo di non aver ricevuto e firmato personalmente il documento. Tuttavia, affinché questo sia considerato nulla e anche necessario che il postino, ovvero il soggetto a cui è affidato il compito di consegnare l’atto, non specifica l’identità della persona che ha firmato.
Alba Parietti ha mostrato la casa del figlio Francesco Oppini, tra tutte le stanze è…
Scopri la magia di Copenaghen attraverso un'esperienza unica: un picnic privato a bordo delle barche…
In un mondo in cui è facile farsi trascinare dalla fama e dal successo, Gazzelle…
Buone notizie per gli automobilisti: i casi in cui possono non pagare la multa se…
Un video mostra il popolare cantante Fedez impegnato in una nuova attività. I risultati però sono stati…
Dopo aver usato la bici nella bella stagione, puoi riporla in inverno seguendo questa guida…