Pedalare in sicurezza è una priorità per chiunque si muova su due ruote, sia che si tratti di un tragitto urbano sia che l’avventura si svolga su strade extraurbane.
In questo contesto, la tecnologia gioca un ruolo fondamentale nel fornire soluzioni innovative per la sicurezza dei ciclisti.
Una delle novità più interessanti in questo ambito è Dashbike, una dashcam pensata appositamente per chi ama la bicicletta.
L’idea di Dashbike nasce dall’esperienza personale dei suoi ideatori, Lelia König e Sandro Beck, due appassionati ciclisti colpiti dall’incidente occorso a una loro amica.
Questo evento ha spinto i due a sviluppare un dispositivo capace non solo di migliorare la sicurezza dei ciclisti ma anche di ridurre le situazioni di pericolo durante la pedalata. Dotato di sensore GPS e quattro modalità luminose diverse, Dashbike si installa facilmente sotto il sellino della bicicletta offrendo funzionalità avanzate come il rilevamento delle cadute e la registrazione video attivabile in caso di effettivo rischio.
La peculiarità più rilevante della Dashbike risiede nella sua capacità di registrare video solo quando necessario, per esempio durante un sorpasso a distanza troppo ravvicinata.
Questa funzione non solo aiuta a conservare memoria dello spazio disponibile sul dispositivo, ma fornisce anche una prova concreta in caso d’incidente, facilitando le procedure assicurative grazie alla facilità con cui i filmati possono essere scaricati tramite l’app dedicata.
Un altro aspetto innovativo del progetto Dashfactory, l’azienda tedesca alle spalle della Dashbike, è l’impegno verso una mobilità sostenibile e sicura attraverso la collaborazione con le amministrazioni locali. Gli utenti hanno infatti la possibilità di condividere volontariamente e anonimamente i dati raccolti dal dispositivo al fine di evidenziare i punti critici delle infrastrutture cittadine dedicate ai ciclisti.
Queste informazioni sono preziose per gli enti locali che possono così intervenire miratamente migliorando piste ciclabili ed evitando investimenti inefficaci o errati.
Dashfactory ha già avviato collaborazioni significative con città come Graz, Stiria oltre a Jena e Lipsia dove ha sede l’azienda. Chi fosse interessato ad acquistare una Dashbike può farlo al prezzo comprensivo delle spese di spedizione per l’Italia fissato a 211 euro.
Le consegne sono previste a partire dal prossimo mese d’agosto rendendo questo dispositivo uno degli alleati più promettenti per la sicurezza dei ciclisti urbani ed extraurbani.
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