Come è nata la bici da crono più tech del Tour de France 2024
Un’iniziativa all’avanguardia nel cuore dell’Italia
Il Tour de France 2024 ha segnato un’epoca, inaugurando la sua prima partenza dalla storica città di Firenze, Italia. Questo evento non solo ha rafforzato il legame tra il ciclismo e le bellezze italiane ma ha anche messo in luce le innovazioni tecnologiche nel campo delle biciclette da cronometro. Tra queste spicca la Supersonica SLR di Wilier Triestina, concepita per dominare le prove contro il tempo grazie a una collaborazione stretta con Stefan Küng, campione svizzero e figura di spicco nel panorama ciclistico mondiale.
La creazione della Supersonica SLR rappresenta un vero e proprio tour de force tecnologico: realizzata in soli nove mesi, questa bicicletta incorpora le ultime innovazioni per massimizzare l’efficienza aerodinamica. Il lavoro congiunto dell’Innovation Lab di Wilier Triestina e del Performance Center del team Groupama-FDJ ha permesso di affinare ogni dettaglio seguendo i preziosi feedback di Küng. Il risultato è stato un miglioramento quasi del 16% nell’efficienza aerodinamica rispetto ai modelli precedenti, confermando l’impegno nella ricerca della performance assoluta.
Una delle svolte più significative nel processo di sviluppo della Supersonica SLR è stata l’introduzione di un manichino stampato in 3D che simula la pedalata nella galleria del vento. Questo approccio innovativo ha permesso non solo una valutazione più accurata dell’aerodinamica ma anche una maggiore efficienza nei test, liberando Küng per gli allenamenti su strada senza rinunciare alla precisione nelle simulazioni. Grazie a questa tecnologia avanzata, è stato possibile ottimizzare ulteriormente la posizione in sella e i componenti della bicicletta.
La collaborazione tra Stefan Küng e i team di ingegneri evidenzia un aspetto fondamentale nella realizzazione della Supersonica SLR: l’unione tra passione per il ciclismo e competenze tecniche all’avanguardia. L’impegno del campione svizzero nel progetto dimostra come l’integrazione tra atleta e tecnologia possa portare a risultati eccezionali sul campo gara. Questo spirito collaborativo si riflette anche nell’attenzione ai dettagli costruttivi e nella personalizzazione estrema offerta agli atleti.
L’utilizzo intensivo delle stampanti 3D per materiali avanzati come titanio e carbonio rappresenta un altro pilastro nella costruzione della Supersonica SLR. Oltre alle ore trascorse nelle gallerie del vento e alle simulazioni al computer, questo approccio alla produzione permette una personalizzazione senza precedenti dei componenti aerodinamici basati sulla fisionomia specifica dell’atleta. La possibilità di adattare ogni elemento alla misura perfetta garantisce non solo vantaggi prestazionali ma anche un comfort ottimale durante le lunghe prove contro il tempo.
In conclusione (senza paragrafo finale), la nascita della bici da crono più tech del Tour de France 2024 racchiude in sé non solo lo spirito innovativo che caratterizza il mondo del ciclismo professionistico ma anche una visione futuristica dove tecnologia ed esperienza umana si fondono per superare nuovi limiti.
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