Tutti sono tenuti al rispetto del Codice della Strada anche i ciclisti: ci sono regole fondamentali da puntualizzare per la sicurezza.
La diffusione delle bici anche in Italia come strumenti non solo da passeggio ma mezzi alternativi per andare a lavoro o a fare la spesa, ha determinato una serie di problematiche che sono state più volte puntualizzate. Da non confondere quindi l’uso della bici in un parco o in una distesa verde come passeggiata all’aria aperta, dall’uso che viene fatto della stessa in città, tra le auto, quindi dovendo rispettare una serie di indicazioni.
Questa condizione non è opzionale perché, dal momento che la bici viene usata come un mezzo vero e proprio e che circola tra le auto e quindi può essere anche pericolosa, deve rispettare tutte le indicazioni fondamentali che sono essenziali per procedere sia per sicurezza personale che per gli altri.
Il Codice della Strada a tale riguardo è veramente molto chiaro e quindi determina un pacchetto di comportamenti che tutti i velocipedi devono tenere su strada. Secondo l’articolo 182 i ciclisti devono procedere su un’unica fila, mai uno accanto all’altro. È vietato trainare veicoli di ogni tipo, in caso di sistemi per condurre cani e dispositivi che sono invece leciti per legge ci vuole appunto un prodotto che viene acquistato appositamente e quindi è perfettamente sicuro. È vietato trasportare più di una persona a meno che non si tratti di un mezzo appositamente omologato allo scopo.
Sicuramente oggi la situazione non è facile perché molte città sono sprovviste di piste ciclabili e ,quindi, di fatto le bici sono tra le auto ed è una condizione difficile da gestire sia per i ciclisti che rischiano che per i guidatori. La circolazione non si può definire perfettamente sicura per tale motivo. Se ognuno rispettasse le regole per il proprio mezzo si eviterebbero problemi severi. Un esempio comune può riguardare l’attraversamento delle biciclette laddove ci sia appunto un sistema pedonale.
In questo caso come si passa? La legge non chiarisce anche come bisogna fare per evitare problemi, questo invita molti a fare come chiaramente è consono alla loro guida. In realtà, l’articolo 182 specifica solo che quando ci sono problemi di intralcio o pericoli per i pedoni, allora bisogna condurre il veicolo a mano ma, non essendo veramente chiara e precisa, lascia spazio a un’interpretazione un po’ fluida. Queste sono alcune delle regole base da seguire per non incorrere in multe e per guidare nel rispetto degli altri.
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